La cena delle anime (2017)

  • di Ignazio Figus | disponibile dal 24 al 28 novembre
  • 16min

ONLINE

Da martedì 24 Novembre alle 12:00 a sabato 28 Novembre alle 24:00.

limitato a 1000 posti virtuali


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SINOSSI

“Le anime entrano alla mezzanotte nelle case, girano intorno alle mense imbandite, e se ne partono quindi saziate dal solo odore delle vivande. Se invece non si prepara alcun piatto, i morti se ne vanno via sospirando…”. È ancora viva, in Sardegna, l’antica usanza di lasciare servita in tavola, nella notte tra il primo e il due novembre, la cena per i propri morti, costituita da un pasto completo caratterizzato da “sos macarrones de sos mortos” (i maccheroni dei morti). A Orune, nella Sardegna centrale, l’ottuagenaria Pasqua Goddi descrive la preparazione del banchetto e alcuni rituali a esso connessi, non senza punte di tagliente ironia ma nel massimo rispetto della tradizione. Un’opera di accorata e composta osservazione che, nell’asciutto bianco e nero delle proprie immagini e nella calibrata composizione delle inquadrature, trasforma un tavolo imbandito in un altare e la cucina di un’antica casa nel santuario dell’officiante.


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BIO

Ignazio Figus

Nato nel 1960 ad Alghero, vive e lavora a Nuoro (Sardegna). Si è formato nella produzione documentaristica presso l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE), dove lavora dal 1987 (attualmente è responsabile del settore Produzione Audiovisuale e Promozione). La prima regia risale al 1996 con il documentario Giorni di Lollove, incentrato sulla descrizione di momenti festivi e di vita quotidiana della piccola frazione di Nuoro. A questo lavoro seguono, nel 1997 Il Lino a Busachi sulla produzione e lavorazione del lino nel piccolo centro del Barigadu, nel 2000 Toccos e Repiccos - Campanari in Sardegna che si propone di documentare quanto ancora resta in Sardegna del mondo dei campanari, nel 2008 Brokkarios - Una famiglia di vasai che descrive la vicenda umana e professionale di una famiglia di ceramisti che vive e opera a Siniscola, nella Sardegna Orientale e nel 2014 insieme all’antropologo Cosimo Zene realizza S’impinnu (Il voto) sulla festa di Sant’Antonio a Nule. Ha recentemente concluso la realizzazione di un progetto filmico sul culto dei morti in Sardegna. Tra le produzioni esterne all’ISRE si ricordano _Il racconto dei nuraghi _(Centro Studi Culture Mediterranee - 1997), Mario Delitala, l’armonia totale dell’arte (ISRE - Ilisso - 1999), Giuseppe, pastore di periferia (condiVisioni – 2004), Da Norghiddo a Norbello. Storia di una comunità (Amm.ne Comunale di Norbello – 2006), Trittico Pastorale (condiVisioni – 2008), Il Coraggio e la Poesia (Comune di Ittiri/Ass.ne Pro Loco di Ittiri – 2011), Ab Origine (Biofilm) prodotto da condiVisioni con il sostegno di BioSardinia e Slow Food.

Sceneggiatura

Ignazio Figus

Fotografia

Ignazio Figus

Montaggio

Ignazio Figus

Prodotto da

ISRE Sardegna

Lingua

Sardo

Sottotitoli

Italiano

Paese

Italia